Salute Vegetale

IL CONSUMO GIORNALIERO DI SPEZIE RENDE PIÙ SANI?

Pubblicato il 23/10/2017 da Lorenzo Del Moro

Alla riscoperta dei cibi antichi Sebbene le spezie sono state utilizzate per migliaia di anni e sono note per il loro sapore,per il gusto e per dare colore al cibo, di solito non sono conosciute per il loro valore medicinale. Ricerche approfondite negli ultimi due decenni hanno indicato che esistono sostanze fitochimiche presenti nelle spezie che possono prevenire diverse malattie croniche, inclusi malattie tumorali, diabetiche, cardiovascolari, polmonari, neurologiche e autoimmuni. Per esempio, è stato dimostrato il potenziale della curcuma (contenete il principio attivo curcumina), del peperoncino rosso (capsaicina), dei chiodi di garofano (eugenolo), dello zenzero (zerumbone), del finocchio (anetolo), del fieno greco (diosgenina) e del cumino nero (timochinone) nella prevenzione del cancro. Inoltre, il meccanismo con cui questi composti mediano gli effetti anticancro sta diventando sempre più evidente (nota 1). Il 4 Agosto 2015 è stato pubblicato online sul British Medical Journal (una delle riviste di medicina più importanti al mondo) un grande studio prospettico (nota 2) sulla relazione tra mortalità e consumo di spezie, non era mai stato condotto uno studio del genere. Dallo studio emerge che le persone che mangiano cibi con spezie quasi ogni giorno hanno una probabilità del 14% di vivere più a lungo di coloro che consumano cibi con spezie meno di una volta alla settimana. Chi mangia spezie regolarmente ha anche meno probabilità di morire di cancro e malattie cardiache e respiratorie rispetto a coloro che mangiano raramente spezie. I ricercatori hanno esaminato i dati raccolti, su salute e dieta, di 487.375 persone, di età compresa tra i 30 e i 79 anni, per un periodo di 7.2 anni. I partecipanti con una storia di cancro, malattie cardiache e ictus sono stati esclusi dallo studio. Durante il follow-up ci sono stati 11.820 morti tra gli uomini e 8.440 morti tra le donne. I risultati hanno mostrato che gli uomini e le donne che hanno mangiato regolarmente cibo con spezie avevano meno probabilità di morire di quelli che mangiavano meno frequentemente spezie. Avevano anche meno probabilità di sviluppare alcune malattie, tra cui il cancro e le malattie cardiache e respiratorie. Oramai le evidenze scientifiche sono molte, quindi possiamo dire: SI! IL CONSUMO GIORNALIERO DI SPEZIE RENDE PIU SANI! [nelle note qui sotto troverete il nome del primo autore dell'articolo,l'anno di pubblicazione, la rivista scientifica, il numero del volume e la prima pagina. Sono informazioni sufficienti per identificare lo studio da internet: è sufficiente scrivere su Google Pubmed e una volta entrati scrivere sulla barra in alto in nome dell'autore,l'anno, numero di pagina per ottenere l'articolo.] (1) Planta Med. 2008 Oct;74(13):1560-9 (2) http://www.bmj.com/content/351/bmj.h3942 IN CUCINA CON LE SPEZIE Vediamo ora come utilizzare al meglio le nostre amate spezie in cucina. Le spezie possono essere utili per tre motivi: - con il loro aroma migliorano il sapore di alcuni cibi, con il loro colore li vivacizzano e rendono i nostri piatti non monotoni, grazie alle molte varietà di spezie esistenti. - come abbiamo già visto possiedono proprietà benefiche riconosciute. - permettono di ridurre la quantità di sale in cucina (un suo uso eccessivo è associato a un maggiore rischio di ipertensione e malattie cardiovascolari) Gli abbinamenti con frutta e verdure Non tutte le spezie vanno d’accordo con frutta e verdura. Iniziamo a vedere quali spezie associare alla frutta. ALBICOCCA: Cannella, chiodi di garofano, zenzero, sesamo, cardamomo CILIEGIA: Cannella, chiodi di garofano, noce moscata FICHI: Anice, cannella, finocchio, zenzero, pepe nero FRAGOLA: Cannella, chiodi di garofano, curry, pepe ARANCIA TAROCCO: Anice, cardamomo, cannella, chiodi di garofano, macis, noce moscata ARANCIA CHIARA: Anice, coriandolo, cannella, zenzero, noce moscata PERA: Cannella, chiodi di farofano, pepe nero, zenzero, noce moscata, anice MELONE: Sesamo nero, nigella, cardamomo, zenzero, pepe MELA: Anice, cardamomo, cannella, zenzero, chiodi di garofano, finocchio, rafano UVA: Pepe nero, vaniglia, zenzero, cannella, chiodi di garofano PESCA: Cannella, chiodi di garofano, zenzero, sesamo, pepe nero, vaniglia POMPELMO: Zenzero, anice, cannella Vediamo ora gli abbinamenti con le verdure. ASPARAGI: Aneto, carvi, noce moscata, senape, sesamo ZUCCA: Cannella, chiodi di garofano, sesamo, levistico, zenzero, paprika, pepe, curry BROCCOLI: Senape, noce moscata, pepe nero, peperoncino, curcuma ZUCCHINE: Zenzero, coriandolo, pepe nero, curcuma SPINACI: Cannella, sesamo, levistico, pimento, noce moscata POMODORI: Aneto, curry, vaniglia, pepe rosso, paprika CARCIOFI: Coriandolo, paprika CAROTE: Cannella, curry, zenzero, cumino, pepe nero, curcuma CAVOLFIORI: Carvi, curry, cumino, finocchio, sesamo, peperoncino, levistico CETRIOLI: Peperoncino, pepe di Cayenna CIPOLLE: Pepe, senape, paprika, coriandolo PISELLI: Aneto, finocchio, levistico, noce moscata PATATE: Cumino, semi di finocchio, paprika, pepe di Cayenna, noce moscata MELANZANE: Finocchio, sesamo, pimento, pepe nero, levistico, curry FINOCCHI: Sesamo, cumino, semi di finocchio, peperoncino, pepe nero, curcuma RAPE: Carvi, chiodi di garofano, zenzero, senape Vediamo ora dove poter usare le spezie essenziali Coriandolo. I semi di coriandolo sono adatti a insaporire con il cumino uno stufato di  lenticchie e spinaci, sono adatti da aggiungere agli impasti di pane, dolci e biscotti. Cumino. I semi interi fatti tostare con un pizzico d’olio per sprigionare tutto il loro aroma sono perfetti per aromatizzare ceci, patate, riso. Provateli, nel tofu strapazzato. Paprika. Per dare un tocco aromatico intenso,  ma anche un colore allegro a del tofu strapazzato o al tempeh; per insaporire semplici verdure al vapore o spargerne un bel pizzico sul cavolfiore fritto.  Zenzero. A cominciare dal tè per finire nei dolci il suo uso è universale. Utile tutte le volte che si vuole un aroma pungente, per esempio nei centrifugati di frutta e verdura. Da provare con una zuppa di asparagi, piselli e tofu. Oppure nella preparazione di seitan e tofu con l’aggiunta di limone. Aggiungetelo grattuggiato, con del peperoncino, a una crema di cavoli, succo di mela e avocado. Da aggiungere agli impasti di  dolci e biscotti, in particolare nella torta di carote. Curcuma. La sua capacità di colorare i piatti è davvero stimolante. Mettetene un pizzico nell’acqua di cottura delle patate, del riso o della pasta. Sarà una festa per gli occhi e metterà di buon umore. Ma provate anche ad aggiungerla al tofu in qualsiasi modo lo cuociate. Cannella.  Si abbina bene con la frutta cotta e soprattutto con le  mele. Peperoncino. Se siete  avvezzi ai cibi piccanti, un pizzico di peperoncino lo potete aggiungere dovunque per dare un tocco in più. Spero che i nostri consigli vi saranno utili, BUON APPETITO! Lorenzo Del Moro 23/10/2017 Sitografia www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/ https://www.dionidream.com/come-conoscere-ed-utilizzare-le-spezie-cucina/ Informazioni sull'autore Lorenzo Del Moro è uno studente all'ultimo anno del Corso di studi in Medicina e Chirurgia. Dopo aver terminato il Liceo Scientifico Giosuè Carducci inizia a interessarsi ed appassionarsi di Prevenzione delle malattie e Longevità in Salute. Da circa sei anni, oltre a studiare Medicina e Chirurgia, porta avanti la sua passione attraverso lo studio della sana alimentazione, dello Yoga, del movimento e della meditazione. Da oltre un anno frequenta il Master di Specializzazione in Yoga Therapy. Il Master ha il Patrocinio della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma e la collaborazione del Ministero autonomo Indiano di Ayurveda, Yoga e terapie naturali.

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